L'aspetto grafico e gli Spiders
Ciò consente loro di "imparare" dalla rete e dai suoi contenuti per combattere contro lo spamming che alcuni Search Engine Optimizer effettuano per far apparire un sito migliore di quello che è.
Gli spiders incontrano però grosse difficoltà nell'interpretazione degli effetti grafici avanzati che abbondano nella maggior parte dei siti.
In particolare, i menu in Flash, seppur molto appariscenti appariscenti per l'uomo, nascondono i collegamenti ipertestuali dentro i files di animazione, rendendo impossibile agli spiders di seguire la rete di link interna al sito. Questo porta il motore di ricerca a non indicizzare molte pagine del sito facendolo ritenere più piccolo e, quindi, meno rilevante, nel posizionamento.
Un'altra fonte di problemi per l'indicizzazione è costituita dallo strumento dei "frames". Il web designer spesso untilizza i frames per evitare di dover riscrivere i menù di navigazione nelle varie pagine web che compongono il sito. Il motore di ricerca quindi rischia di indicizzare le varie pagine che concorrono ai frames, facendo apparire al potenziale cliente solo il menù o solo i contenuti di ciascuna pagina con il risultato che il cliente abbandona al più presto il sito in oggetto.
I cosiddetti Javascript vanno incontro a problemi analoghi a quelli descritti per le animazioni flash. Molti dei motori di ricerca più importanti, non riescono ad interpretare correttamente i link cui rimandano gli script con il risultato di far apparire un sito più piccolo e meno pertinente agli occhi degli spiders.
Riassumendo una buona pagina web deve essere il giusto compromesso fra l'impiego di grafica che colpisca l'occhio "umano" del potenziale cliente e quello "robotizzato" degli spiders che vedono i testi, i link ecc. Trovare questo compromesso è compito dell'ottimizzatore della pagina web.
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